A proposito del mio lavoro

“Battelli e Relitti”

Questa è una serie di lavori eseguita usando colori ad olio con l’aggiunta di cera d’api. In sintesi il colore invece di essere diluito con olio viene miscelato con un impasto composto da cera d’api e un diluente in grado di mantenerla morbida e lavorabile.

Per quanto riguarda il soggetto principale trattato nel lavoro “Relitti”, questo è dovuto al fatto che per un certo periodo ho frequentato cantieri navali e qui ho avuto modo per la prima volta di incontrare queste regine del mare oramai in disuso.

Sono rimasto affascinato dal loro aspetto deteriorato…quelle loro vecchie vernici scrostate… i loro fatiscenti arredi.. Tutte cose che raccontano di grandi viaggi, avventure, vite intrepide.

Cose che ora riposano solo nei sogni di questi vecchi legni abbandonati.

Chryssis Vici (2018)

Il mio lavoro

Solitamente il lavoro è eseguito su di un supporto rigido tipo MDF, compensato o altro materiale con caratteristiche simili. Questo è dovuto al fatto che la superficie rigida facilita l’uso di strumenti quali rulli, spatole e utensili simili, necessari per lavorare su grandi superfici.

I colori usati sono solitamente acrilici, ma hanno il loro spazio anche pigmenti in polvere, pastelli, matite…etc. A volte l’uso del carboncino si rivela molto utile per creare toni scuri dalla consistenza vellutata. In questi casi il colore viene poi ricoperto con un fissativo acrilico.

Il mio lavoro ha solitamente una matrice di tipo emozionale. Desidero comunicare e mettere in evidenza le tensioni emozionali generate dagli avvenimenti della vita, da nuovi paesi, colori, musiche, sapori etc. Tutte queste sensazioni si raccolgono nella mia memoria formando una specie di deposito del quale mi servo durante il lavoro. In questo senso il viaggiare costituisce una grande opportunità di conoscenza. Anche per questo spesso i lavori hanno nomi di paesi.

Quando il lavoro ha inizio ho solo una pallida idea di quello che sarà il risultato finale.

Spesso è proprio durante il lavoro che certe forme si palesano invitandoci a seguire strade diverse da quelle inizialmente pensate. Il rullo corre sulla superficie, la spatola aggiunge o toglie colore, i pastelli enfatizzano le forme appena percepite e qualcosa accade…emerge una nuova possibilità.

Questo è il momento cruciale: La nuova forma reclama visibilità, va resa reale.

Il grande designer Bruno Munari ha detto : “E’ un gioco terribilmente serio

Chryssis Vici (2013)